Auto elettriche: le contraddizioni di un mercato che non c’è

Il 2013 è appena iniziato e tra le tante previsioni immaginiamo come sarà il  mercato delle auto elettriche. Il mondo dell’automotive ha ben altri problemi da

source: autotribute.com
Cadillac ELR Electric source: autotribute.com

affrontare e le piccole percentuali di vetture ecologiche vendute sono briciole di un mercato in crisi profonda. Sarà per la voglia di innovare, per la crescente enfasi delle politiche ambientali, per i costi dei carburanti, ma dell’auto elettrica si continua a parlare e molte aziende investono nella produzione, nelle tecnologie e nelle vendite. Continue reading “Auto elettriche: le contraddizioni di un mercato che non c’è”

ENEL-ENI Italian energy and petrol companies together to push EV market

Source:greenstart.it
Source:greenstart.it

Good news for Italian Electric Vehicle market. ENEL (national energy utility) and ENI (national petrol company) signed a cooperation agreement to install fast charging points in the petrol station network.  Eni can count up to 4.700 stations around the country whose 127 are located alongside most important highways. The creation of this network is a great push to the deployment of electric vehicles allowed to use public charging points. Continue reading “ENEL-ENI Italian energy and petrol companies together to push EV market”

Auto elettrica: visioni a confronto, tra investimenti milionari e rischi di mercato

Nel mondo che sta rivoluzionando il mercato dell’auto ci sono tanti competitor, ma due grandi imprese spiccano tra tutte, due visioni del futuro, accomunate solo dagli enormi investimenti degli ultimi anni e dai rischi che i loro fondatori stanno correndo, chi meno e chi, forse, troppo.

Forbes Images
Forbes Images

Tesla nasce in California per produrre auto elettriche di qualità, con grande autonomia e per coniugare prestazioni e confort con ambiente e risparmio. Già oggi è possibile guidare da Los Angeles a San Francisco per oltre 500km senza emettere CO2 e consumare benzina, fermandosi quando necessario nelle stazioni “Supercharger”  realizzate dall’azienda per garantire una ricarica veloce e completamente gratuita, a patto di possedere una Model S, ovviamente. Continue reading “Auto elettrica: visioni a confronto, tra investimenti milionari e rischi di mercato”

Better Place facing new problems: losses and board member leaving

Italian version of this article published on International Business Times 

Better Place is a vision of future, the electric vehicle’s dream. To drive

Source: BetterPlace

with no anxiety about battery’s range because thousands of switching stations give you more power to keep your journey. The company was born 5 years ago under the green US new deal and has strong Israel origins and management. Its vision aimed to create new technological standards in the automotive sector, and gained millions of dollars to invest in an overall new distribution Continue reading “Better Place facing new problems: losses and board member leaving”

Ford certifica i concessionari per la mobilità elettrica

L’Italia sta affrontando la crisi nera dell’auto e ogni giorno si contano chiusure di rivenditori. Ma i tempi di difficoltà (per coloro che riescono a superarle) sono anche i

source: evworld.com

migliori per riorganizzare le strategie e un’idea arriva dagli Stati Uniti dove la Ford, in previsione della crescita dei volumi di vendita delle auto elettriche, ha avviato un processo di certificazione dei rivenditori.

Non tutti infatti sono autorizzati a commercializzare le sempre più diffuse Focus Electric e C-max Energy. La Cmax ibrida ha raggiunto un volume di vendita di oltre 3.000 unità in Ottobre oltre a 144 ibride plug in, risultati incoraggianti per un settore che deve ancora crescere molto.

Dopo i primi 67 autosaloni, oggi sono oltre 200 i potenziali rivenditori dei nuovi mezzi.  Ma cosa implica la certificazione? Il concessionario deve rispettare una serie di requisiti tra i quali:

  • installare almeno due punti di ricarica nel proprio autosalone e centro assistenza
  • mostrare in showroom almeno due modelli elettrici sempre disponibili
  • formare almeno l’80% del personale di vendita alla mobilità elettrica
  • allestire con corner specifici di presentazione i lay out dei saloni
  • partecipare al programma di efficienza energetica (Ford Go Green) per ottimizzare i consumi del punto vendita

Sono requisiti tutto sommato semplici da rispettare e non tengono in considerazione delle esigenze legate all’installazione dei punti di ricarica, scoglio importante nel nostro mercato per la diffusione delle auto ecologiche. Si potrà migliorare notevolmente quando il metodo sarà introdotto anche da noi. Lo spunto è però certamente interessante e in Italia solo Renault ha avviato un programma di formazione della propria rete vendita per preparare alla vendita di Twizy, Fluence e ,a breve,  della nuovissima Zoe.  Ci si augura potrà essere uno stimolo di innovazione per quando si uscirà dalla crisi nera in cui versa il settore.

Thanks to Pure Green Cars.  

BYD launches electric fleet, zero emission and zero costs

Italian version of this news available at International Business Times Magazine.

Electric cars struggle against economic and infrastructures problems. Recent US Pike research research estimated in 23.000 $ the acceptable costs for users, too far away from real pricing of new vehicles. A provocative proposals comes from BYD chinese company, as it launched an city electric public transport solution: the ‘Zero vehicle purchase price, Zero costs, Zero emissions’ solution for the taxi and bus market. China Development Bank will provide financial support for the scheme. The scheme aims to ease the financial pressure on taxi and pay the full amount upfront for the purchase of electric vehicles. Continue reading “BYD launches electric fleet, zero emission and zero costs”

European marketplace for electric mobility infrastructures is ready to start but EV still missing

Green eMotion is a large-scale European electromobility demonstration project, launched within the European Union’s Green Cars Initiative. It brings together 43 partners from industry, energy sector, electric vehicle manu facturers, municipalities as well as universities and research institutions. The aim is to develop and to demonstrate a commonly accepted and user-friendly framework consisting of interoperable and scalable technical solutions in connection with a sustainable business platform. The four-year project started in March 2011. It has a total budget of €42m, €24m of which are funded by the European Commission. Continue reading “European marketplace for electric mobility infrastructures is ready to start but EV still missing”

La vera storia dell’auto elettrica. Quando nel 1900 circolavano a New york in car sharing

Oggi le auto elettriche sono meno dell’1% del mercato. Nulla rispetto agli investimenti che l’industria sta sostenendo in un settore in profonda crisi. Ma è sorprendente sapere che in un passato lontano, nel 1900, il 34% della auto circolanti tra New york, Boston e Chicago erano elettriche! Cosa è successo allora? David Kirsch, professore associato dell’Università del Maryland nel suo libro “The Electric Vehicle and the Burden History” illustra una teoria tanto semplice quanto vera anche nei nostri giorni. Un’industria potente ha “soppresso” la tecnologia elettrica in favore di un’altra (a benzina in questo caso), spostando massicci investimenti in quella direzione e sviluppando i motori a combustione.

Continue reading “La vera storia dell’auto elettrica. Quando nel 1900 circolavano a New york in car sharing”

Le 3 lezioni di Tesla per il mercato dell’auto (elettrica)

Alla vigilia del salone dell’auto di Parigi, appuntamento del settore ricco di aspettative stante la difficile situazione del mercato, parliamo di un outsider che sta scardinando alcuni “dogmi” del mondo dell’auto. Tesla Motors sta diventando fenomeno di costume globale. Auto ammirevoli, innovative, ed ecologiche, azienda modernissima e miraggio per giovani lavoratori (famoso il ragazzo americano che  creò un sito web appositamente per autocandidarsi), non più solo in America ma in sempre più paesi. Un fenomeno apparente, in un mercato globalmente

Source: Tesla

ondivago, ma soprattutto in un settore che vale meno dell’1% del totale. E se le previsioni per il futuro sono rosee, i tempi continuano ad allungarsi. Ma Tesla non smette di stupire e da “lezioni” di strategie ai giganti dell’auto. Colpiscono 3 elementi:

Continue reading “Le 3 lezioni di Tesla per il mercato dell’auto (elettrica)”

Formula E – l’elettrico incontra lo sport, una sfida possibile?

La formula1 è uno sport carissimo. Gli investimenti delle case costruttrici e delle scuderie sono stati in crescita, almeno fino alla crisi globale, destinati alla ricerca e sviluppo e finalizzati a grandi ritorni di immagine (specialmente in caso di vittoria) e alla possibilità di sperimentare innovazioni da replicare poi nelle auto in commercio. Il “circo mediatico” con i suoi elementi tipici (rombo di motori, entusiasmo, tanta gente, velocità, passione) era uno dei modi per ripagare gli sforzi di piloti, meccanici, laddove le strategie di marketing globale trovavano terreno fertile sul quale lanciare o consolidare brand di prodotti.  Tutto questo continua a reggere in un mondo diverso dal passato cercando nuovi circuiti in paesi dove la ricchezza cresce e la voglia di auto di conseguenza. Continue reading “Formula E – l’elettrico incontra lo sport, una sfida possibile?”